Paolo Persico precisa: "L'intervento sul Sarno può essere un progetto pilota per tutti gli alvei e i rii che sfociano nel Golfo di Napoli".
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In questi giorni tutti hanno visto le bruttissime immagini dell'ingente quantità di rifiuti solidi sversati nel Sarno che sono giunti fino al mare e sulle spiagge di Rovigliano. Solo grazie al lavoro dei volontari e alla collaborazione della Fincantieri si è evitato un disastro drammatico nel pieno della stagione balneare. La Rete "faro del Sarno", da tempo, ha sottolineato l'urgenza di programmare interventi di controllo e di prevenzione contro gli sversamenti abusivi e per ripristinare le griglie e i sistemi di intercettazione dei rifiuti solidi nei pressi della foce.
"E' urgente che si istituisca un tavolo di coordinamento tra le Istituzioni preposte per affrontare con serietà e puntualità la questione del contrasto al fenomeno dello sversamento a mare di rifiuti solidi a mare -ha dichiarato Paolo Persico della rete Faro del Sarno-.L'intervento sul Sarno può essere un progetto pilota per un'azione più complessiva su tutti gli alvei e i rii che sfociano nel Golfo di Napoli" ha concluso Paolo Persico.