Immagine di repertorio non collegata alla notizia
Maggiore efficienza, ma anche maggiore sicurezza per i viaggiatori. E’ quanto ha messo in campo negli ultimi mesi l’EAV che oggi snocciola i dati di riscontro di questo grande sforzo.
Il numero degli eventi criminosi nel periodo estivo si è ridotto del 28 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Gli arresti sono in aumento del 75 per cento.
«Possiamo tracciare un consuntivo finale dell’estate appena trascorsa – fanno sapere - per attestare l’efficacia delle azioni di prevenzione messe in campo e valutare la bontà del dispositivo attuato al fine di contenere le criticità legate all’aspetto sicurezza».
Nei mesi estivi ( dal 1 giugno al 31 agosto 2017 ) rispetto allo stesso periodo dell'anno 2016, il numero complessivo degli eventi di natura criminosa si è ridotto del 28%, passando da 478 a 344 casi.
In particolare, sono stati 242 gli episodi a danno del patrimonio, contro i 350 del 2016. Nel dettaglio, gli atti vandalici sono diminuiti del 29%, passando da 291 a 207 casi; i furti ( tentati e consumati ) sono diminuiti del 64%, passando da 14 a 5 casi; le aggressioni al personale ( fisiche ed alterchi ) sono diminuite del 33%, passando da 45 a 30 casi.
I casi di furti e violenze a danno dell’utenza, invece, complessivamente si sono ridotti del 20% passando da 128 a 102 casi, grazie alla consistente riduzione degli episodi di furto e nonostante l'aumento dei casi di disagio legati alla presenza di clochard e di aggressione perpetrati a danno della clientela. In particolare, i furti, borseggi, scippi e rapine ( tentati e consumati ), sono diminuiti del 57%, passando da 68 a 29 casi; le aggressioni ( fisiche, risse…) sono aumentate dell' 11%, passando da 27 a 30 casi; i disagi ( per presenza tossicodipendenti, clochard, etc. ) sono aumentati del 30%, passando da 33 a 43 casi.
Insomma, diminuiscono i reati commessi a danno e a bordo dei treni, ma aumentano i disagi e le aggressioni a danno dei passeggeri. Per l’utenza, inoltre, molti ancora sono i disagi causati dai ritardi, dalle soppressioni e dai guasti ai treni.