Dalla festa al degrado il passo è più breve del previsto. Appena un mese e mezzo è trascorso dalla riapertura al pubblico del parco della Villa Gabola, ripulito e riconsegnato ai bambini stabiesi con le nuove giostrine, ma intanto già cresce il disappunto per l'incuria che regna all'interno del polmone verde della città. Luogo di relax e svago per giovani e anziani, la Villa Gabola non gode di controlli adeguati ed è rimasta spesso chiusa a causa della carenza di personale, dovuta all'organico ristretto dei dipendenti comunali. Per tale ragione, la manutenzione è scarsa e i rifiuti cominciano già ad accumularsi sul prato, evidenziando tutto il disagio correlato alla mancanza di controlli nel parco. Tra le foglie sono state rinvenute nei giorni scorsi persino due siringhe, forse lasciate da qualche individuo che si rifugia lì per fare uso di sostanze stupefacenti. Il rischio per i bambini che quotidianamente affollano il parco cresce dunque a dismisura, in particolare con l'arrivo dell'estate che coincide anche con la chiusura delle scuole. La Villa Gabola è anche il luogo in cui gli anziani vanno in cerca di un po' di frescura per sfuggire alla canicola estiva e il degrado che inizia già a palesarsi al suo interno assume già il sapore di un amaro ritorno al passato.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.