La tromba d'aria che il 29 febbraio scorso si è abbattuta su Castellammare ha recato con sé conseguenze piuttosto gravi, tra cui la chiusura prolungata per inagibilità strutturale dell'isola ecologica sita in via Traversa Fondo d'Orto. Gli effetti della tempesta, tuttavia, sono stati violentissimi soprattutto per strade, edifici e alberi, la cui esposizione alle intemperie e alle forti raffiche di vento è stata in certi casi davvero fatale. Il settore Ambiente del Comune ha pertanto deciso di adoperarsi per effettuare numerosi sopralluoghi, richiesti in virtù delle tantissime segnalazioni pervenute, al fine di verificare le condizioni statiche delle alberature in vari siti della città, procedendo contestualmente allo sgombero immediato delle strade dalle branchie crollate ed allo smaltimento del materiale di risulta. Non potendo disporre di un operatore per la manutenzione del verde, inoltre, l'amministrazione ha chiesto alla ditta operante nel parco della Villa Gabola di attivarsi per la messa in sicurezza degli alberi ivi radicati, intervento prontamente eseguito dagli addetti ai lavori nel “polmone verde” della città. A fronte della necessità, in prosieguo, di effettuare alcune verifiche statiche, potature di alleggerimento e ramatura di numerosi soggetti arborei disseminati sul territorio e interessati dagli eventi meteorologici, è stato chiesto alla stessa ditta di redigere il preventivo tecnico finanziario di tali interventi il cui importo ammonta a 35.392,55 euro oltre IVA, ribassati poi a 30.987,17 euro, cifra ritenuta vantaggiosa dal Comune in considerazione dell'urgenza dell'opera. Il suddetto affidamento, indispensabile per garantire la pubblica incolumità, consente anche di completare la messa in sicurezza dell'impianto arboreo di Villa Gabola, che necessita ancora della spalcatura e della cascola forzata di tre pini, non eseguite per esaurimento delle somme finanziate, ed è il preludio all'apertura completa al pubblico del parco.