Confusa la situazione in cui versa il cantiere della Villa Comunale di Castellammare. Dopo l’affidamento dei lavori alla “RF Appalti “, il cantiere è stato abbandonato a se stesso dallo scorso 11 dicembre, subito dopo l'inaugurazione del primo tratto, quello dei "famosi" mosaici. Alcune conseguenze di questo fermo, sono stati i furti di materiali provenienti dai bagni pubblici: il rame delle tubature in particolare. Ma i veri problemi, come raccontiamo da settimane ormai, sono legati alle divergenze di opinioni tra i responsabili della ditta appaltatrice ed i tecnici incaricati dal comune nel supervisionare i lavori stessi: il direttore dei lavori ed il responsabile unico del procedimento.
Per cercare di sbrogliare la matassa, il commissario prefettizio Claudio Vaccaro ha riunito intorno ad un tavolo tutte le parti in causa. Pare, infatti, essere stata fissata la data delle ripresa dei lavori per il prossimo 10 Marzo. Ma non solo. Al fine di smentire ogni notizia relativa ad un possibile scontro tra la ditta e il comune, la dichiarazione ufficiale della” RF Appalti” che ha tenuto a specificare: “La Rf Appalti Srl lavora quotidianamente, in piena sintonia con i tecnici comunali – pur nella complessità dell’opera a realizzarsi – alla soluzione dei problemi progettuali e alle conseguenti varianti necessarie alla ripresa ed al completamento dei lavori della Villa Comunale” .
In tutto questa vicenda, i danni maggiori li stanno registrando i cittadini e le attività commerciali. Tutti insieme minacciano di promuovere una class action- uno strumento di tutela giudiziaria a carattere collettivo che ha preso piede in Italia dopo essere stato largamente usato negli Stati Uniti per la tutela dei consumatori- a causa dell’esclusione di un tratto di lungomare pari a circa 150 metri, abbandonato a se stesso. Un errore che viene attribuito all’ insuccesso delle precedenti amministrazioni, ma c’è da dire che, comunque si risolverà la questione relativa alla villa comunale, sarà un insuccesso e lo sarà a causa degli atti mancati che l’hanno vista, suo malgrado, protagonista; lo sarà a causa delle scelte scellerate che l’hanno abbandonata a se stessa per anni sottraendo alla città una risorsa importante e lo sarà a causa di una “politica dell’abbandono” tutta italiana.