Cronaca
shareCONDIVIDI

Castellammare - Villa comunale, multe a raffica della Municipale. Ma restano i venditori abusivi

Negli ultimi giorni si sono intensificati i controlli della Polizia Municipale. Lungo via Bonito, però, i venditori abusivi sono incontrastrati

tempo di lettura: 2 min
di Pio Francesco Schettino
08/04/2018 15:00:04
Castellammare - Villa comunale, multe a raffica della Municipale. Ma restano i venditori abusivi

Ieri, in occasione della gara velica svoltasi sul lungomare stabiese, si sono evidenziati controlli serrati della Polizia Municipale, una vera e propria task force. Per le vie della città, e soprattutto in villa comunale, diverse pattuglie hanno garantito ordine e legalità, fenomeni che da tempo sono ignoti in città. Una città dove l’illegalità è all’ordine del giorno: in qualunque momento della giornata si possono assistere ad eventi che mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini onesti. Le verifiche della municipale, comunque, stanno portando a riscontri positivi. Esempio concreto si è avuto ieri con i vigili pronti a multare ogni manifestazione illegale, tra auto e scooter soprattutto parcheggiati in villa. Come accennato precedentemente, i controlli in queste settimane sono molto più severi. In qualsiasi parte della città, si possono notare le forze dell'ordine che mirano a riportare serenità, ordine e pace, ignote da tempo. Nonostante la voglia di andare avanti e di superare qualunque problema disonesto e illegittimo, non mancano i fenomeni del commercio degli immigrati lungo via Bonito. Come riporta il decreto legislativo del 31 marzo 1998 n. 114 riguardo la riforma del commercio, si disciplinano le sanzioni per il commercio abusivo su aree pubbliche. Soggetto competente è il Comune. Le scene sono sotto gli occhi di tutti: commercio senza la prescritta autorizzazione, o addirittura svolte in luoghi diversi da quello che ha per oggetto l’autorizzazione, con multe, risarcimenti in base all’atto illegale che si svolge e in caso di comportamenti reiterati nel corso del tempo aumento della sanzione penale. Le conseguenze di tutto ciò dovrebbero portare alla sospensione dell’attività di vendita, in mancanza di adempimento per il rilascio di autorizzazione per svolgere in modo legale l’attività, con obblighi di comportamento per scongiurare divieti, confische e contraffazione. Soprattutto di sera, Castellammare è costellata di cittadini extracomunitari che svolgono il loro “lavoro” senza che nessuna autorità competente possa interrompere i loro reati, compiendo atti gravissimi anche contro commercianti onesti che si sentono sottratti della loro conformità a svolgere compiti corretti. L’obiettivo è chiaro: se si vuole ripartire e riportare agli albori questa città, bisogna quantomeno eliminare qualunque forma delinquenziale. L’invito è quello di provarci invitando, in vista delle prossime elezioni amministrative del 10 giugno, le coalizioni a presentare nel loro programma un punto contro la lotta al commercio abusivo.

Video
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

21/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Carrarese 1-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

15/03/2026
share
Tutti i video >
Cronaca







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici