L'idea di interpellare gli inviati di "Striscia la notizia", il noto tg satirico di Canale 5, era stata lanciata qualche giorno fa sui social network. Dalle parole si è passati subito ai fatti.
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L'idea di interpellare gli inviati di "Striscia la notizia", il noto tg satirico di Canale 5, era stata lanciata qualche giorno fa sui social network. Dalle parole si è passati subito ai fatti.
Un gruppo di cittadini stabiesi, infatti, si è messo all'opera ed ha cercato di contattare Luca Abete, l'inviato di "Striscia" che si occupa dei problemi inerenti all'edilizia e all'urbanistica e che è solito, nei suoi servizi, portare alla luce le varie "magagne" di cui, purtroppo, è pieno il nostro "bel paese".
La redazione ha prontamente risposto all'appello: "Vi invitiamo a scriverci a redazione@lucaabete.it raccontandoci ogni dettaglio e documentazione al fine di verificare la possibilità di un eventuale approfondimento".
Le reazioni a questa iniziativa sono state varie. C'è chi ha ritenuto importante segnalare il problema agli inviati di Canale 5, al fine di dare visibilità nazionale alla spinosa questione del restyling del lungomare stabiese; chi invece sostiene, pur apprezzando l'idea, che contattare Abete non è "utile alla causa" in quanto non risolverebbe granchè. E poi ci sono coloro i quali non sono per niente d'accordo sull'eventualità di dare rilevanza nazionale alla questione. Una corrente di pensiero, questa, mossa dal famoso proverbio "i panni sporchi si lavano in famiglia" a cui non va per niente a genio l'idea di finire alla ribalta nazionale sempre e solo per eventi poco piacevoli e mai al fine di promuovere il bello della nostra città.
Seguiremo gli sviluppi. Capiremo nei prossimi giorni se la redazione di "Striscia" riterrà l'argomento degno di essere approfondito e capiremo quale sarà la reazione, se reazione ci sarà, dei piani alti di Palazzo Farnese.