Arrivano le prime piogge e la villa comunale torna a far discutere. L'acqua piovuta copiosamente dal cielo, infatti, ha messo in evidenza la problematica relativa agli allagamenti che si sono verificati sul lungomare, sia su Corso Garibaldi sia sulla nuova pavimentazione appena tornata calpestabile in seguito alla riapertura pretesa dal sindaco Antonio Pannullo lo scorso 11 agosto. Ampie pozzanghere sono visibili sul versante di via Mazzini, a due passi dalla carreggiata, ma la situazione è altrettanto complessa lungo Corso Garibaldi, dove dalla sabbia è sgorgato un piccolo turbine d'acqua a pochi passi dalla riva. La polemica relativa al diametro dei tubi di smaltimento delle acque meteoriche, dunque, torna prepotentemente d'attualità per la villa comunale, alle prese con pozzanghere che inibiscono un transito agevole lungo la passeggiata. Ma si discute anche in merito alla pulizia delle caditoie sul tratto di via Mazzini, dato che l'allagamento della villa comunale in quei punti sembra dipendere perlopiù dall'otturazione delle caditoie per lo scolo delle acque meteoriche, che hanno oltrepassato la soglia del dislivello tra villa e manto stradale. E intanto il Vernotico e il rivo Cannetiello continuano a scaricare cumuli di acqua sporca nel mare, che ha assunto una tonalità tendente al marrone. Prime piogge e nuovi disagi, dunque, per una città che, dopo il fuoco, soccombe anche all'acqua.
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