Il gatto non c'è, e i topi ballano. È questa la sintesi perfetta delle ultime domeniche in villa comunale, giornate in cui il classico passeggio è divenuto più intenso in virtù del clima mite e del sole tornato a splendere in città. La scarsa presenza di agenti di polizia negli orari di punta, infatti, si è trasformata in un'occasione ghiotta per gli abusivi, i quali continuano impunemente ad estorcere denaro a chiunque trovi parcheggio dopo le 21 lungo il Corso Garibaldi o nelle strade vicine. Il tratto di villa comunale che si stringe in prossimità dell'imbocco di via Bonito, inoltre, continua ad essere completamente invaso dai venditori ambulanti, i quali ieri hanno occupato quasi interamente il percorso pedonale creando disagi notevoli alle persone che desideravano godersi una passeggiata rilassante sul lungomare. Se da un lato l'accoglienza e l'integrazione degli extracomunitari rappresenta un motivo di vanto per la città, dall'altro sarebbe opportuno regolarizzare le loro posizioni in altri contesti per impedire di trasformare la villa comunale nella panacea dell'illegalità. La battaglia contro gli abusivi deve dunque rappresentare una priorità per la futura amministrazione comunale, a cui spetta il compito di rendere vivibile una città che da anni ormai ha assunto fattezze irriconoscibili agli occhi di chi ne rammenta l'antico splendore.