Una busta sigillata con all’interno un biglietto ed una pen drive recapitata alla redazione di Metropolis. “Questo è quello che succede al pronto soccorso di Castellammare” è la frase stampata sul bigliettino, mentre sulla pen drive ci sono 4 file, 4 video di pochi secondi ciascuno con immagini di sesso esplicito che vedono coinvolti due operatori sanitari all’interno di una stanza che sembra essere una di quelle dell’ospedale San Leonardo.
Una notizia che ha fatto rapidamente il giro della città generando indignazione e sconcerto. Un episodio che farà certamente avviare un’indagine interna con l’obiettivo di risalire agli autori dell’ignobile gesto, ma anche avviare azioni affinchè situazioni di questo genere non si possano più verificare.
Un brutto episodio che scredita il lavoro quotidiano e di altissimo livello di tanti medici ed infermieri dell’ospedale stabiese. Proprio in questi giorni abbiamo avuto la possibilità di raccontare delle eccellenze nel campo della cardiologia e della proctologia. Ma sono tanti i reparti del San Leonardo che risultano delle importi eccellenze in campo sanitario per tutto il territorio campano.
«Una vicenda che riguarda degli operatori sanitari che fanno sesso in ospedale in orario di servizio è inaccettabile e quindi abbiamo deciso di inviare un’interrogazione per chiedere alla direzione dell’ospedale di avviare un’indagine interna e di prendere provvedimenti nel caso la denuncia di Metropolis fosse verificata» è la dichiarazione del consigliere regionale di Europa verde Francesco Emilio Borrelli.
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