Iniziare i lavori di manutenzione al viadotto San Marco l'11 settembre è diventata una priorità per l'Anas ma anche per tutti i comuni interessati. Dopo il crollo del ponte Morandi di Genova, è scattato l'allarme in tutta Italia e particolarmente nel comprensorio stabiese. Sono decine le segnalazioni sullo stato di salute del ponte che attraversa l'intera città di Castellammare e che conduce direttamente alla Statale Sorrentina. Anche se sono arrivate le rassicurazioni da parte dei tecnici, i cittadini sono preoccupati e premono per l'inizio dei lavori. Secondo indiscrezioni, entro il prossimo 11 settembre gli operai saranno a lavoro sui giunti del viadotto ma prima si dovrà ottenere l'ok di tutti i Comuni, da Castellammare fino a Massa Lubrense. Allo scopo, per la prossima settimana dovrebbe tenersi una riunione in Prefettura per affrontare la tematica e varare un piano traffico che possa compensare la chiusura notturna e i disagi durante la giornata. Le ipotesi sono diverse: in primis si potrebbe chiudere il viadotto alla circolazione dei mezzi pesanti (che superano le 7 tonnellate) o allo stesso tempo garantire il senso unico alternato nelle ore diurne. Di notte (dalle 22 alle 6) invece la statale sarà completamente chiusa: i mezzi dovranno transitare per il centro di Castellammare sia per raggiungere Napoli che Sorrento. Una soluzione che potrebbe di conseguenza bloccare la viabilità stabiese e che potrebbe non essere accettata dall'amministrazione comunale di Castellammare visto anche i problemi dello scorso anno. Per questo motivo, prima di dare inizio ai lavori, è opportuno chiarire tutte le problematiche e proporre soluzioni che possano essere accettate da tutti gli Enti interessati. Una cosa è certa: i lavori sono necessari e i disagi dovranno essere messi in conto. Intanto i cittadini spingono, terrorizzati anche dalla disinformazione dei social: per l'Anas sarà un settembre molto caldo.
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