Ora si spera nella riapertura e nel funzionamento delle telecamera per punire chi sversa rifiuti abusivamente.
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Immagine di repertorio
Sono iniziati ieri le attività di pulizia di via Vecchia Varano, la piccola stradina chiusa da anni che collega via Passeggiata Archeologica con viale delle Puglie e dove c'è l'ingresso a Villa Arianna, prestigioso scavo archeologico. Finalmente, direbbe qualcuno. Si tratta di una strada che, come abbiamo più volte scritto, costantemente invasa dai rifiuti sversati da cittadini incivili e che, purtroppo, restano costantemente impuniti nonostante la presenza in zona di telecamera di videosorveglianza.
Ad eseguire queste attività di pulizia, consistente non solo nella rimozione dei rifiuti, ma anche nella scerbatura dell'area, sono stati i lavoratori ex Avis da qualche settimana al servizio della Ego Eco. Gli stessi, in queste ore, stanno effettuando un'attività di scerbatura presso Ponte Izzo. Sempre nella zona di Varano, infine, è in azione la SMA Campania che sta effettuando - anche in questo caso - un'opera di scerbatura.
"Dopo aver protocollato due richieste dirette a tutta l'amministrazione, fatto raccolta firme, gazebi di sensibilizzazione e fatto fare a Luigi Greco una interrogazione in consiglio comunale a nome nostro, finalmente via vecchia varano è stata in maggior parte pulita". Sono le parole di Ernesto Sica, dirigente nazionale Gioventù Nazionale, e Raimondo Cinque, coordinatore cittadino di GN.
"Siamo orgogliosi di aver contribuito a questo altro risultato per la città - proseguono - ,che si aggiunge alle numerose "vittorie" per la collettività da noi conseguite. Ora vogliamo che si trovi una destinazione definitiva per via vecchia varano , che venga riaperta e che le telecamere vengano messe in funzione in modo tale da punire chi ancora scaricherà rifiuti illegalmente".
