Ci troviamo al San Marco, in via Einaudi, la strada di collegamento tra il quartiere San Marco e il Viale Europa. Il tratto di strada percorso quotidianamente da migliaia di automobilisti e pedoni da anni versa in una totale condizione di degrado e abbandono non più sostenibile. Infatti, dopo la chiusura forzata per i lavori al ponte della Circum, via Einaudi oggi è completamente abbandonata a se stessa. Ci sono buche ovunque, chi guida deve prestare la massima attenzione; due cavalcavia, uno EAV l’altro del Comune, rendono la strada impraticabile. A pagarne il prezzo più alto sono le persone con disabilità: infatti, la via, essendo molto stretta e malridotta, impedisce loro di circolare con facilità creando notevoli disagi. A questo si aggiungono erbacce e rifiuti, per non parlare della mancanza di illuminazione che si verifica più volte, per cui diventa pericoloso soprattutto per i ragazzi rientrare presso le proprie abitazioni. Lo scorso anno, l’asfalto messo a copertura della buca scavata per i lavori è sprofondato creando una voragine e, per evitare che qualche malcapitato passante si facesse male, alcuni residenti hanno transennato la zona con delle cassette della frutta e hanno avvisato le auto di non imboccare la strada perché pericolosa. Purtroppo la situazione resta drammatica e non accenna a migliorare. Nonostante le numerose segnalazioni all’amministrazione comunale, non si adottano i provvedimenti opportuni nell’interesse dei cittadini. Si dovrebbero, invece, effettuare controlli più serrati al fine di garantire un servizio efficace e più efficiente per tutti.
Intanto i lavori EAV per la realizzazione del doppio binario sulla linea Napoli-Sorrento continuano ma i tempi preoccupano gli stabiesi. “Si parla tanto di sottopasso e dell’attenzione che metteranno a via Cosenza per fare subito, ma a via Einaudi sono 7 anni ormai che è tutto fermo – evidenzia un nostro lettore – Se domani mattina dovessero cominciare i lavori a via Cosenza, ci saranno 10 anni di lavori.” I tempi di ultimazione dei lavori non vengono quasi mai rispettati, anzi, rallentano sempre a danno dei cittadini. Il tema del sottopasso di via Cosenza a Castellammare di Stabia si fa sempre più caldo: un’opera che prevede l'abolizione del passaggio a livello nei pressi della stazione di via Nocera attraverso un sottopasso stradale. E, mentre attraverso un comunicato stampa Eav cerca di convincere la comunità stabiese sull’utilità del progetto, illustrando i vantaggi che l’opera apporterebbe a Castellammare, si fanno sempre più numerose le manifestazioni di dissenso. “Le grandi opere devono servire a dare ai cittadini, non a creare disagi”, si legge in un post dell’ex consigliere regionale Tonino Scala.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.