Un altro impedimento frena la ripresa dei lavori di restyling della villa comunale, preannunciata per la metà del mese in corso ma destinata quasi certamente all'ennesimo rinvio. La Regione, infatti, non ha garantito la rimodulazione dei fondi PIU Europa, bloccando di fatto ogni azione e rinviando qualsiasi decisione alla fine di aprile. Non è da escludere che le indagini della Guardia di Finanza possano avere indotto i dirigenti di Palazzo Santa Lucia a temporeggiare prima di dare l'ok all'esborso della cifra necessaria per completare l'opera. Le fiamme gialle, infatti, vogliono vederci chiaro in merito all'esistenza di eventuali anomalie relative all'aggiudicazione dell'appalto e all'inizio dei lavori. Secondo la prassi, i calcoli strutturali devono essere inviati al genio civile che poi dà il via libera ai lavori dopo aver ottenuto l'approvazione relativa alla valutazione di impatto ambientale. Nel caso in cui queste autorizzazioni fossero assenti, il cantiere risulterebbe aperto in maniera abusiva. I tecnici comunali, intanto, hanno approvato il nuovo progetto presentato dalla Rf Appalti, ragion per cui l'ex assessore D'Auria si era detto ottimista circa un'imminente ripresa dei lavori. Dall'ultimo summit effettuato a Palazzo Farnese, tuttavia, non è emerso alcun riscontro in tal senso e fra un paio di settimane verrà fatto il punto della situazione per definire il piano d'azione. La ditta, nel frattempo, ha dato il via stamattina al ripristino dei mosaici con mestola di colore verde, che non hanno retto agli agenti atmosferici e alle sollecitazioni fisiche. L'opera di manutenzione, coordinata da Bruno Discepolo, collaudatore nominato dal Comune, dovrebbe concludersi in tempi piuttosto brevi e potrebbe costituire l'atto definitivo almeno per il tratto più esterno, l'unica porzione restituita agli stabiesi l'11 dicembre scorso e già vessata da mille problemi.