Il maltempo continua a provocare danni a Castellammare di Stabia. Da ieri mattina pioggia e vento stanno mettendo in ginocchio diversi quartieri con le emergenze che si presentano ormai ogni ora. Vigili del fuoco e protezione civile sono a lavoro per fronteggiare i problemi e prestare assistenza ai cittadini in difficoltà. Nella notte è crollato un cornicione al centro antico, probabilmente a causa delle folate di vento mentre si teme la caduta di alberi anche nell'area boschiva di Quisisana. Attenzione massima sul centro storico stabiese dove preoccupano eventuali smottamenti o caduta di fango e detriti dai Lattari come accaduto in settimana. La situazione non è delle migliori nella restante parte della città. Il mare ha ormai inghiottito parte dell'arenile in villa comunale con le onde che sono arrivate anche a ridosso delle sedute. Dal rivo San Marco intanto arrivano in acqua detriti di ogni tipo misti a fango e liquami che contribuisce ad inquinare il mare stabiese.
Preoccupa anche il fiume Sarno, esondato ormai da due giorni. Il crollo del ponte pedonale di ieri mattina potrebbe provocare l'effetto 'diga': i resti di quest'ultimi giacciono nei pressi del letto del fiume e potrebbero frenare la corsa dell'acqua verso il mare, provocando enormi disagi ai residenti. La situazione è tenuta sotto controllo dai vigili del fuoco e dalla protezione civile che attendono un miglioramento (probabilmente nella giornata di domani) per valutare possibili interventi.
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