L'ondata di maltempo che ha colpito l'Italia nella giornata di ieri non ha risparmiato Castellammare. Le forti raffiche di vento pomeridiane, infatti, sono state il preludio del nubifragio che in serata ha aggravato il bilancio dei danni che la città ha mestamente incassato. A farne le spese sono stati, in particolare, i pannelli disposti a copertura dei lavori nelle arterie principali della città, gli alberi e le piante ornamentali. Nei pressi dell'ex casa del fascio un'auto in divieto di sosta ha incredibilmente impedito che un pannello in caduta occupasse la carreggiata, fungendo da contrappeso per quest'ultimo e cavandosela con lievissimi danni. A breve distanza, un grosso vaso si è ribaltato su un marciapiede, danneggiando irrimediabilmente la pianta al suo interno. Le strade, inoltre, sono divenute in breve tempo impraticabili con evidenti disagi per la viabilità, anche se la maggior parte dei cittadini ha scelto saggiamente di restare nella propria abitazione, riducendo pertanto al minimo i danni, ben più limitati rispetto al resto della regione. Due alberi, infatti, sono stati sradicati dal maltempo a Pompei, mentre ad Ischia il mare in tempesta ha reso impraticabile il pontile che conduce al castello aragonese, coinvolgendo anche diverse attività commerciali. La circostanza più grave, tuttavia, si è verificata a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, dove un albero, abbattuto del vento, è caduto violentemente schiacciando un'auto in corsa e provocando il decesso dei due passeggeri a bordo. L'impeto del ciclone Golia si è arrestato soltanto stamattina ma, a conti fatti, il suo transito è stato davvero dirompente.