La bravata di alcuni ragazzini in villa comunale potrebbe costare cara a loro ed ai loro genitori. Il sindaco Antonio Pannullo, infatti, ha dato mandato alla polizia municipale di risalire a chi, giovedì sera, ha imbrattato le doghe in legno della passeggiata sul nuovo lungomare di Castellammare di Stabia.
«Tanti auguri principessa». Questa la scritta impressa con vernice rossa sulla passerella in legno della villa comunale, a pochi passi dalla Cassa Armonica. Un messaggio di auguri firmato “M.A.A.”, probabilmente le inziale dei nomi dei tre ragazzi autori del gesto. Ma non solo. Dopo aver utilizzato una bomboletta di pittura spray di colore rosso per imprimere la scritta sulle doghe, hanno poi scattato una foto del malfatto inviandola alla ragazza a cui la dedica era rivolta. Quest’ultima, infine, l’ha pubblicata sui social ringraziando gli amici del “pensiero”. Ed è ora proprio da questo post che gli agenti della municipale partiranno per risalire ai tre ragazzi autori del graffito che ha rovinato un tratto del nuovo lungomare stabiese. Saranno inoltre esaminate le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
«Bisogna fargliela pagare», «Li metterei con una spugna in mano e li farei pulire tutto di proprio pugno», «Ci vuole una bella lezione». Questi alcuni dei tantissimi commenti di indignazione che i cittadini hanno affidato ai social chiedendo a gran voce che venga fatta giustizia. Ma al di là del gesto o di chi possa essere stato, il segnale che bisogna dare è che nessuno può farla franca quando deturpa un bene pubblico di così vitale importanza per la città, soprattutto dopo le lunghe e tormentate vicissitudini che si sono vissute a seguito del restyling della villa comunale. Il rischio è che si cada presto di nuovo nell’oblio, nel vortice del menefreghismo e dell’abbandono. Che possa diffondersi il grave messaggio del “menefreghismo” e dell’impunità, che a Castellammare tutti possono fare tutto senza rendere conto a nessuno.
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