Una pedalata per dire no alle trivelle. Ad organizzarla, ieri pomeriggio, l'associazione “Amici della Filangieri”. Il messaggio è stato molto profondo e significativo, considerato soprattutto il fatto che a darlo sono stati giovani di ogni età. Non a caso tale associazione si occupa principalmente da 5 anni di sensibilizzare l’ambiente e la cultura, in collaborazione con Legambiente Circolo Woodwardia e Presidio stabiese di Libera. La bici è diventata ormai uno strumento simbolo di questo gruppo che, abbandonando i mezzi inquinanti come auto e moto, dimostra il proprio attaccamento all’ambiente e in particolare al mare, dicendo così basta all’uso delle trivelle in vista del referendum che chiamerà i cittadini al voto. “È impensabile per noi, “-spiegano i ragazzi sul loro evento Facebook-“, non schierarci contro le trivelle e, dunque, a favore del mare. Qualsiasi discorso a favore di uno sviluppo energetico basato ancora su energie non rinnovabili ci fa rabbrividire. I tempi sono fin troppo maturi per passare finalmente ad un sistema ecosostenibile, in linea con le direttive mondiali a sostegno dell'ambiente... bisogna passare dalle parole ai fatti adesso!” La campagna di sensibilizzazione si chiama “E mò pedala!”, e da sempre si impegna ad avviare un cambiamento alla città di Castellammare per quanto riguarda lo spostamento urbano, al fine di ridurre l’inquinamento evitando il meno possibile l’utilizzo di mezzi inquinanti. Oltre a questo, vi è il forte desiderio di promuovere qualsiasi attività culturale. Iniziative che, purtroppo, vanno a rilento, a causa della crisi generale che ha portato Castellammare nel caos, ma che confida in un'aggregazione sociale e culturale di massa che potrebbe dare un risvolto positivo alla Città delle Acque.