La signora, già nota alle forze dell'ordine per le sue intemperanze, è stata allontanata dopo aver creato non pochi disagi alla viabilità.
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Tensione e incredulità hanno caratterizzato la paradossale serata vissuta dagli automobilisti ieri in piazza Spartaco. In prossimità dell'imbocco di via Pietro Carrese, infatti, alle 21 circa una donna di 35 anni, Maria L., si è posizionata al centro della carreggiata in sella alla sua bici impedendo di fatto alle auto di proseguire lungo quella strada. A nulla sono serviti gli inviti a spostarsi per far defluire il traffico che nel frattempo è diventato sempre più intenso e soltanto l'intervento della polizia, che ha accompagnato la donna in evidente stato di confusione mentale in un bar nei dintorni, ha chiuso dopo circa venti minuti una vicenda davvero tragicomica. Una folla di curiosi, inoltre, si è assiepata sui marciapiedi strabuzzando gli occhi dinanzi ad uno scenario incredibile con decine di auto costrette a fare inversione di marcia per non restare bloccate al centro della piazza. La donna era già nota alle forze dell'ordine per le sue intemperanze e non ha fornito spiegazioni plausibili per un simile gesto. La vicenda ha ricordato per certi versi un altro evento che ha creato enormi disagi ai proprietari dei veicoli parcheggiati sul corso Garibaldi e in via Bonito durante il mese di aprile. É ancora vivo, infatti, il ricordo degli atti di vandalismo commessi dallo squilibrato che si divertiva a mandare in frantumi i finestrini delle auto mediante lancio di pietre che hanno persino rischiato di minare l'incolumità del conducente di un furgone. Anche in quel caso il fenomeno si è dissolto in breve, ma i disagi per i veicoli in città in questi giorni non dipendono soltanto dalle intemperanze dei singoli, ma anche e soprattutto dai cumuli di rifiuti che costringono auto e moto ad effettuare slalom talvolta piuttosto complessi e pericolosi per i passanti.