L'incarico prestigioso presso la Procura della Suprema Corte è arrivato dopo una carriera pluridecennale ricca di onorificenze.
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La Corte di Cassazione - Foto dal web
La Procura Generale della Cassazione da oggi annovera anche un magistrato stabiese. Marilia Di Nardo, infatti, è stata designata dal plenum del Csm per far parte della Procura della Suprema Corte dopo una carriera brillante, in cui ha occupato il posto di sostituto procuratore presso la Pretura circondariale di Napoli, poi sostituto presso la Procura del Tribunale di Napoli, poi giudice del Tribunale partenopeo addetta, come ultimo recente incarico, alle funzioni di giudice di Corte d'Assise. Nel decreto che sancisce la sua designazione dopo 25 anni trascorsi in magistratura viene sottolineata la sua notevole esperienza sia nel settore penale che in quello civile, al pari del costante impegno per l'aggiornamento dottrinale e giurisprudenziale, desumibile dall'elevata qualità dei suoi provvedimenti, spesso oggetto di pubblicazioni su prestigiose riviste giuridiche. Per diversi anni è stata il magistrato più produttivo e si è occupata di procedimenti penali particolarmente complessi, redigendo sentenze in materia di criminalità organizzata e di reati contro la pubblica amministrazione. Sposata con il magistrato Raffaele Sabato e madre di due figli, Marilia Di Nardo, 52 anni all'anagrafe, inorgoglisce una città che pullula di personalità di spicco pur essendo dilaniata nei fatti da una decadenza senza fine. Il suo incarico rappresenta un privilegio significativo per una donna che ha dedicato tutta la sua vita all'attività giurisprudenziale, raggiungendo traguardi importanti e dando lustro alla magistratura e alla sua città natale.