Venticinque marzo 2017: dodici mesi fa veniva finalmente riaperta la villa comunale. Il lungomare stabiese tornò a disposizione dei cittadini dopo quasi due anni. Fu infatti in questa data che fu riaperto il tratto compreso tra l'Hotel Miramare e la Cassa Armonica, restituendo agli stabiesi la passeggiata con vista sul golfo di Napoli, uno scenario suggestivo che sembrava ormai smarrito nell'oblio a causa delle tribolazioni che cadenzarono il percorso dei lavori all'interno del cantiere. Ad inaugurare il nuovo lungomare fu il governatore della regione Campania Vincenzo De Luca, affiancato dal primo cittadino stabiese Antonio Pannullo.
In dodici mesi ne sono cambiate di cose a Castellammare di Stabia. E’ caduta l’amministrazione comunale e proprio il lungomare è stato più volte al centro di discussioni e polemiche. L’ultima immagine che ancora abbiamo negli occhi è quella della villa comunale sommersa dalle acque, marine e fognarie. Immagine che ha fatto il giro d’Italia per la vastità del fenomeno che ha interessato, lo scorso 20 marzo, anche parte del Corso Vittorio Emanuele. Un problema, è bene sottolinearlo, non dovuto ad errori di progettazione della villa comunale, così come qualcuno ha voluto far passare. Più semplicemente si è verificata un’ostruzione di uno sbocco fognario in mare. I meccanismi di sicurezza hanno fatto scattare le chiusure della paratie e questo ha causato la fuoriuscita di acqua e scarichi fognari dai tombini.
Ma torniamo alla rinascita del lungomare, che ha portato, negli ultimi 12 mesi, ad un risveglio turistico/commerciale evidente. Proprio per questo, commercianti e cittadini ci tengono affinchè gli sforzi fatti non vadano persi e che si dia continuità ad un progetto in cui tutti ormai credono. Al di là di chi sarà chiamato a governare la città, si chiede serietà nell’affrontare e risolvere i problemi di una città che ha voglia di rinascere, di guardare al futuro con ottimismo e speranza. Ad maiora Stabiae.
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