In via Sant'Andrea, zona Casasana, un incendio doloso di un cumulo di spazzatura ha prodotto la triste scoperta. Sanges: "La rimozione avverrà quanto prima"
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Immagine dal web
Monta la protesta da parte dei residenti in via Sant'Andrea, zona Casasana, a causa della presenza di sette tubi di amianto rinvenuti insieme ad un cumulo di spazzatura incendiato sui boschi di Quisisana. Da circa un mese i vigili del fuoco hanno effettuato questa triste scoperta in seguito ad un incendio doloso che ha fatto venire alla luce i tubi di eternit ma, nonostante le continue sollecitazioni da parte dei residenti, le pratiche di rimozione tardano ancora a mettersi in moto. Gli attivisti del Movimento 5 Stelle intanto hanno lanciato sul web il un video di denuncia in cui, oltre ai sette tubi di eternit, hanno segnalato anche la presenza di un palo della compagnia telefonica Telecom caduto sulla strada a causa del maltempo dei giorni scorsi. Intanto la presenza di materiali nocivi per la salute preoccupa i cittadini, vittime probabilmente di uno sversamento illegale da parte di qualche impresa di costruzione che ha preferito risparmiare gli ingenti costi di smaltimento dell'amianto scaricando i tubi in una zona nascosta e periferica. La competenza ora passa all'amministrazione comunale che dovrà selezionare una ditta atta allo smaltimento del materiale speciale e procedere alla rimozione. Nella giornata odierna una delegazione di tecnici si recherà in via Sant'Andrea per effettuare una perlustrazione dell'area ed avviare in tempi brevi i lavori: "Abbiamo predisposto un sopralluogo nella zona interessata - ha spiegato l'assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Sanges -. Dopo aver verificato l'effettiva presenza di amianto nei tubi, provvederemo ad una celere rimozione".