La tromba d'aria che ieri sera ha attraversato la periferia di Castellammare e Torre Annunziata ha terrorizzato i cittadini stabiesi e oplontini, attoniti dinanzi alla violenza di un fenomeno atmosferico le cui conseguenze hanno rischiato di essere davvero rovinose per la popolazione. L'intera area di Rovigliano, infatti, è stata seriamente coinvolta dal passaggio del tornado, che ha trascinato con sé detriti e rifiuti a velocità elevatissima, causando anche danni strutturali all'isola ecologica di via Traversa Fondo d'Orto e alle auto di alcuni dipendenti. Il forte vento ha persino scoperchiato il capannone dello stabilimento nautico “Arcadia Yachts”, la cui tettoia in lamiera è entrata in contatto con i cavi elettrici e i binari, imponendo l'interruzione temporanea della linea ferroviaria. Sul posto sono sopraggiunti i vigili del fuoco, la polizia municipale, il personale comunale dell'ufficio tecnico e i dipendenti dell'Enel per verificare, tra le altre cose, la staticità del tetto dell'isola ecologica e il regolare funzionamento dei cavi ad alta tensione. Anche le abitazioni private hanno subito ingenti danni, tra vetri rotti e tetti instabili, e nessuna città del bacino vesuviano è stata risparmiata dal violento temporale. L'area settentrionale della provincia di Napoli, infatti, è stata sommersa dalla grandine e le auto sono state costrette a circolare a passo d'uomo per non slittare sulla lastra di ghiaccio che ha interamente ricoperto il manto stradale.