Cresce l'allarme nelle periferie per le modalità con cui si svolge il travaso dei rifiuti. Le segnalazioni relative al trasferimento in strada dei rifiuti dai mezzi piccoli (satelliti) ai camion di grande portata (centraline) si susseguono a ripetizione e riguardano cinque differenti location. Oltre a quella già nota in via Napoli, infatti, il fenomeno si registra anche nei pressi delle Antiche e delle Nuove Terme, in via Panoramica e a Rovigliano, testimonianza evidente della necessità di svolgere una pratica che non dispone ancora di una sede garantita da parte degli enti preposti. Sono passati otto mesi, d'altra parte, dall'insediamento di AM Tecnology, società che svolge il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in città, ma non è stata ancora trovata un'alternativa all'area camper delle Nuove Terme, che nei mesi scorsi era stata data in affitto da Sint alla ditta incaricata della nettezza urbana. Una protesta dei residenti del luogo, sin dal primo tentativo, aveva impedito ai mezzi di avere accesso a quell'area, divenuta pertanto off limits per AM, che ha chiesto pertanto di rescindere immeditamente il contratto annuale stipulato con Sint per circa 3600 euro al mese. L'opzione ha trovato riscontro nell'alveo dell'alienazione dei beni non strategici della Sint, quando l'area camper fu venduta alla società Makrè srl con conseguente risoluzione del vecchio contratto in essere. Ma intanto il problema non è stato risolto e anche l'ipotesi di destinare l'isola ecologica al travaso dei rifiuti sembra essere ormai stata accantonata. Con buona pace dei residenti delle periferie, costretti a sopportare le esalazioni maleodoranti dei liquami che colano sull'asfalto durante le operazioni di trasferimento dei rifiuti.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.