Un viaggio iniziato anni fa con una valigia piena di progetti e la voglia di trasformare una passione in un mestiere. Un percorso che sembrava appena all’inizio e che si è spezzato tragicamente all’alba di oggi lungo l’Autostrada del Brennero. La notizia della morte di Matteo Buoninconti, 27 anni, originario di Castellammare di Stabia, ha raggiunto nel giro di poche ore la città stabiese, lasciando sgomenti familiari, amici e quanti avevano seguito con affetto la sua esperienza lontano dalla Campania.
Matteo aveva scelto di costruire il proprio futuro in Alto Adige. A Bolzano aveva aperto una pizzeria tutta sua, chiamandola semplicemente “Mattè”, un nome che racchiudeva la sua identità e il legame con la sua storia personale. Con il tempo quel locale era diventato il simbolo di un sogno realizzato attraverso sacrifici, lavoro e determinazione.
L’incidente si è verificato poco dopo le sette del mattino lungo l’Autobrennero, in carreggiata sud, a pochi chilometri dal casello di Affi. Secondo le prime ricostruzioni, la vettura sulla quale viaggiava sarebbe uscita improvvisamente di carreggiata andando a impattare contro un mezzo pesante parcheggiato lungo il tratto autostradale. Un urto violentissimo che non ha lasciato scampo al giovane imprenditore.
Accanto a lui viaggiava la fidanzata, una donna di 29 anni, rimasta gravemente ferita. I soccorsi sono intervenuti tempestivamente e la giovane è stata trasferita d’urgenza in ospedale, dove resta ricoverata. Le sue condizioni vengono monitorate dai medici.
Matteo viveva a Laives e negli anni era riuscito a farsi conoscere e apprezzare ben oltre l’ambito professionale. Chi lo aveva incontrato lo descrive come un ragazzo solare, legato alle proprie radici ma capace di integrarsi pienamente nella comunità che lo aveva accolto. La sua storia rappresentava quella di tanti giovani del Sud che scelgono di partire per inseguire opportunità e costruire il proprio futuro altrove.
Le autorità hanno avviato un’inchiesta per chiarire con esattezza la dinamica dell’accaduto e accertare le cause che hanno portato all’uscita di strada dell’automobile. Intanto, tra Castellammare di Stabia e l’Alto Adige, il dolore si unisce al ricordo di una vita spezzata troppo presto, proprio quando sembrava pronta a raccogliere i frutti di un sogno diventato realtà.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.