I cani poliziotto acquistati dall'ex sindaco Luigi Bobbio per svolgere missioni sul territorio sono stati finalmente liberati. Il comandante dei vigili urbani Antonio Vecchione, esortato dal primo cittadino Antonio Pannullo, ha deciso di destinare i due pastori tedeschi alla Protezione Civile, sottraendoli finalmente alla loro triste sorte. I cani erano rinchiusi nella cella dell'ex Tribunale, accuditi da quattro vigili che, a mo' di angeli custodi, li hanno assistiti fino ad oggi. I vigili erano stati addestrati per lavorare in tandem con i pastori tedeschi e anch'essi sono stati obbligati a restare ai box per tre anni, in seguito alla decisione di Nicola Cuomo di evitare il rischio di adoperare i cani per gli inseguimenti o per il controllo della viabilità. Bobbio aveva stanziato un investimento da 50mila euro per aggiudicarseli e provvedere al loro addestramento per operazioni ad alto impatto, una scelta rivelatasi tuttavia deleteria per i due animali, visto il numero ridotto di interventi simili sul territorio nel contesto quotidiano. Con essi, erano stati esclusi dal servizio in strada anche i quattro agenti che hanno dovuto provvedere alla loro sopravvivenza, un problema tutt'altro che trascurabile in ragione dell'ormai conclamata carenza di personale in azione sul territorio. Anche i vigili adesso possono tornare a respirare l'aria della strada, mentre i due pastori tedeschi andranno ad aiutare con onore i volontari della Protezione Civile.