Da anni ha abituato il calcio italiano ai suoi colpi magici, per la grinta che trasmette in campo, per il suo talento incredibile. Stiamo parlando di Fabio Quagliarella, 31 Gennaio 1983, da Castellammare di Stabia. Da anni capitano della Sampdoria, nella giornata scorsa di campionato ha fatto ricordare al calcio di che pasta è fatto. Nella cornice del Marassi, durante Sampdoria - Napoli, ha gonfiato la rete per l'ennesima volta con le sue solite giocate. Minuto 75, cross da destra di Bereszynski, il nostro Fabio, girato di spalle alla porta con il suo avversario a marcarlo, ha solo un modo per mettere il pallone in rete. La scena è sotto gli occhi di tutti, tacco volante e pallone alle spalle del portiere avversario.
Noto per la sua fede napoletana, non esulta, quasi chiedendo scusa al popolo napoletano. A molti subito è venuto in mente il goal di Mancini, ex Roma, che nel derby della capitale del 2003, segnò in modo simile e consegnò il derby ai giallorossi. Standing ovation da tutto il Marassi e non solo, una delle tante della sua carriera. Quagliarella ci ha abituati a colpi simile, forse unico problema per il bomber è segnare sempre contro la sua squadra del cuore, il suo Napoli. È sicuramente tra i primi tre goal più belli della sua carriera. Uno dei primi, il 31 Gennaio 2009, realizzando una girata al volo al San Paolo con la maglia dell'Udinese, in quell'occasione esultando. Il 1 Aprile del 2007 da centrocampo a volo con la maglia della Sampdoria, segnando forse il goal più bello della sua carriera contro il Chievo Verona. L'uomo dei goal impossibili, l'uomo che nel 2010 con la maglia della sua nazionale ci diede quella piccola speranza di passare il girone. Nella sua carriera ha collezionato reti importanti come nell'Udinese, portandola fino alla qualificazione in Europa, e sopratutto con la maglia della Juventus, contribuendo allo scudetto bianconero.
Fabio ha saputo farsi forza nella sua carriera anche riguardo notizie di cronaca che lo costrinsero ad andare via da Napoli. Prima che giocatore, un grande uomo, che dopo l'ennesima rete shock, ha dedicato, in un post su Facebook, il goal alle vittime del ponte Morandi crollato a Genova nei giorni scorsi. La speranza è che Quagliarella possa, alla fine della sua carriera, trasferirsi nella sua Castellammare, nella Juve Stabia, squadra che segue da sempre ed a cui ha sempre dedicato dichiarazioni d'amore. Chapeau Fabio, non fermarti mai, calciatori e sopratutto uomini come te, servono a questo calcio.