Non più colpirne uno per educarne cento, ma sanzionarli praticamente tutti, o almeno provarci. E' l'intento dell'amministrazione Cimmino per provare ad azzerare (o comunque a diminuire sensibilmente) le percentuali del pericolo stradale per eccellenza, quello rappresentato dagli automobilisti alla guida con lo smartphone in mano. Una pratica assai diffusa dai giovani, ma che non risparmia nemmeno i più 'maturi'. Per farlo, la strategia che si intende adottare a Castellammare sarà quella della tolleranza zero verso i conducenti distratti: la stretta dei vigili urbani, per questa nuova stagione autunnale alle porte, dovrebbe portare a un significativo incremento delle multe da circa 400 euro - con tanto di canonici 5 punti scalati dalla patente - per i trasgressori.
A Torino e in tutta la regione del Friuli Venezia Giulia, le amministrazioni locali hanno disposto il sequestro degli apparecchi elettronici dopo gli incidenti più gravi per far scattare la verifiche del caso sul loro eventuale utilizzo non consentito. Misure che faranno da modello anche dalle parti di palazzo Farnese, con l'assessorato alla Sicurezza guidato da Gianpaolo Scafarto deciso a mettere un freno al fenomeno che ogni anno causa decine di sinistri nel solo centro stabiese. Secondo rilevamenti ufficiosi svolti dai tecnici comunali negli ultimi mesi, circa 7 conducenti su 10 - tra auto e moto - sono risultati transitare per piazza Giovanni XXIII impugnando il cellulare. Dati che impongono una seria riflessione sulla portata del pericolo a cui sono sottoposti ogni giorno pedoni, centauri e automobilisti rispettosi delle regole. Con i primi freddi è in arrivo la svolta.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.