Sanpietrini sconnessi o divelti, buche diventate quasi voragini, tombini con coperchi precariamente appoggiati al suolo, col rischio che il solo camminarci sopra possa farli cedere, trascinando nel baratro il malcapitato di turno. Queste sono le condizioni in cui versano i le strade di Castellammare.
Queste sono le condizioni in cui gli stabiesi sono stanchi di vivere, ma soprattutto sono stanchi di dover essere loro a far notare e a denunciare le condizioni delle proprie vie, quando dovrebbero essere gli enti preposti, in primis, ad occuparsene e ad attivarsi per garantire la sicurezza ai propri cittadini, anche quando si trovano a passeggiare per strada.
Purtroppo però la realtà è un’altra, e la conosce bene chi vive a via Rajola o a via Regina Margherita, dove si deve fare attenzione ad ogni passo se non si vuole finire col piede incastrato in qualche buco, come quello che si è creato dove prima vi era il coperchio di un tombino e dove ora vi sono rimasti solo i bordi, o se non si vuole finire rovinosamente in terra perché non si è fatto in tempo a notare un’asta di ferro che spuntava da una fognatura, proprio come quella che fino a qualche giorno fa spuntata alla fine di via S. Vincenzo.
Passeggiare per Castellammare sembra sia diventata una vera e propria impresa, un percorso ad ostacoli che gli abitanti sono stanchi di dover affrontare ogni giorno, aspettando e sperando che il comune si degni di fare qualcosa.
Negli ultimi giorni si sta parlando tanto di come migliorare la città, di come far tornare Castellammare ad essere la perla del golfo di Napoli. Tanti sono i discorsi che si stanno tenendo sul futuro della città.
Ma ciò che anche i candidati a sindaco devono tener conto e devono comprendere prima di dare inizio a qualsiasi progetto, è che prima di pensare al futuro si deve garantire il presente, perché se non si ripara ciò che non funziona oggi, il domani di Castellammare potrebbe svanire prima ancora che lo si possa intravedere all’orizzonte.
D’altronde senza strade solide non ci possono essere le giuste fondamenta per dar vita e far rinascere una città.
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