Buio pesto per il centro di Castellammare. E' la situazione che da tre giorni devono fronteggiare alcuni stabiesi, alle prese con le carenze del servizio di pubblica illuminazione comunale. Ormai da tempo, complice un sistema ritenuto obsoleto, sul territorio si verificano guasti a macchia di leopardo che interessano alternativamente diverse delle principali arterie cittadine. Nell'ultimo fine settimana, al chiaro di luna sono rimaste via D'Annunzio, via Volta e via Einaudi, con i pedoni costretti a farsi largo nell'oscurità solo grazie all'aiuto del flash dei cellulari. Scenari da terzo mondo ancora purtroppo assai frequenti che non è difficile immortalare affacciandosi da un qualsiasi balcone.
In questo travagliatissimo 2019 i residenti hanno così avuto modo di 'familiarizzare' con i lampioni spenti: ma se da un lato l'utilizzo delle torce da smartphone ha attenuato il disagio, dall'altro le condizioni di buio delle strade - proprio in virtù dell'evidenza dei cellulari - hanno favorito i fenomeni di criminalità. I maggiori problemi per la sicurezza hanno luogo prevalentemente nella strada che collega via Einaudi con viale Europa, un tratto in cui sono stati segnalati più volte scippi e rapine. Del resto, con l'impunità garantita dal buio, anche i malintenzionati sono stati involontariamente 'incentivati' a entrare in azione. Proprio l'aumento dei reati predatori sta spingendo in queste ore i residenti a chiedere provvedimenti a stretto giro da palazzo Farnese per non ritrovarsi nella stessa situazione anche in inverno, quando inevitabilmente le ore di copertura solare diminuiranno.