E' quanto emerso nelle ultime ore dalle indagini dei poliziotti del commissariato di Castellammare. Gli investigatori hanno individuato l'obiettivo: ci sarebbe una donna "insidiata" dietro l'agguato di venerdì scorso.
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Sparatoria nel salone da barbiere di via Gesù: la polizia ha individuato l'uomo che ha esploso i colpi di arma da fuoco e la persona obiettivo del raid. C'è di più, alla base dell'esplosione della gragnuola di colpi di arma da fuoco ci sarebbero motivi passionali, forse una donna già impegnata ed "insidiata" da un altro uomo. Nessuno dei quattro colpi esplosi è andato a segno, l'ipotesi è che l'autore dell'agguato volesse solo intimidire la vittima senza ferirla. Procedono a ritmo serrato le indagini della squadra investigativa del commissariato di Ps di Castellammare, agli ordini del primo dirigente Pasquale De Lorenzo. I poliziotti stabiesi sono riusciti a ricomporre le sequenze dell'agguato di venerdì scorso che ha seminato il terrore tra le persone all'interno del negozio di via Gesù ed i passanti. Gli agenti hanno ascoltato un pregiudicato di 40 anni, con alle spalle piccoli reati, che era all'interno del salone da barbiere e che è scappato dopo gli spari. Troppe contraddizioni nella sua versione dei fatti e soprattutto nel fornire le rispete durante l'interrogatorio dei poliziotti. Sembra che il 40enne non fosse in attesa del suo turno dal barbiere ma bensì sarebbe entrato nel negozio avendo capito di essere pedinato ed entrato nel mirino. Le forze dell'ordine, grazie agli elementi raccolti, hanno potuto tracciare l'identikit dell'autore del raid che ora è ricercato.