Sulla vicenda della possibile relizzazione del sottopasso Eav è intervenuto il presidente Umberto De Gregorio: «In merito alla questione della soppressione del Passaggio a livello (PPLL) di Via Nocera a Castellammare i Commissari hanno dichiarato: “Nessuna delega naturalmente è stata conferita in merito alla decisione sulla fattibilità dell’opera, continuano invece, in base alle competenze di ciascuno, le interlocuzioni tra i tecnici Eav ed i tecnici comunali. Al termine di questo percorso, si è già convenuto sulla opportunità di tenere un confronto pubblico tra Eav e la Città, presente la Commissione Straordinaria, presumibilmente già nel prossimo mese di giugno, nell’esclusivo interesse di Castellammare di Stabia e delle esigenze della sua comunità”. Perfetto. Quindi il percorso è chiaro e tracciato: i tecnici di EAV e del Comune stanno lavorando per presentare il progetto della soppressione del PPLL e creazione di un sottopassaggio in un confronto pubblico. Il progetto è nell’esclusivo interesse di Castellammare e delle esigenze della sua comunità. Su questo occorrerà fare molta chiarezza. Senza ideologie e prevenzioni. EAV poi, dopo il confronto pubblico, presenterà il tutto in conferenza dei servizi e qui si avrà il via libera o meno al progetto. Ognuno si assumerà le proprie responsabilità. Il progetto è appunto un progetto, da discutere e da emendare, esaminando tutti i pro e tutti i contro. EAV ha il dovere di proporre la chiusura del Passaggio a Livello, non per una sua scelta ma per un preciso obbligo imposto dalla normativa sulla sicurezza ferroviaria. Ovunque si fanno opere infrastrutturali importanti, in Italia e nel mondo, si sopprimono i passaggi a livello. D’altronde le opere già previste sulla tratta Castellammare / Sorrento prevedono in prospettiva un treno ogni 12 minuti su doppio binario. Questo vorrebbe dire in pratica tenere chiuso nel pieno centro della città, con tutti i rischi che ciò comporta, il PPLL per 3 minuti ogni sei 6 minuti. In pratica ogni 60 minuti il PPLL (automatizzato e non più presenziato) resterebbe chiuso per 30 minuti. Ci immaginiamo gli effetti sul traffico? Ed i rischi per la sicurezza? Una città moderna, una ferrovia moderna, può immaginare una cosa del genere? EAV ha il dovere di proporre, la conferenza dei servizi, a cui parteciperanno tutti gli enti, deciderà.» Non si è fatta attendere la risposta di Tonino Scala, ex consigliere comunale: «La Vesuviana meglio della metropolitana di Milano, anzi di Berlino, ma che dico Berlino di New York: uaneme do' Priatorio! Un treno ogni 6 minuti. Ad affermarlo è De Gregorio. Di cose ne ha dette in questi anni l'ultima, bella, straordinaria quando per giustificare il traforo fece annunciare addirittura al Presidente della Regione il raddoppio dei binari per Sorrento. Avremo il sistema dei trasporti migliore al mondo. Una vera e propria metropolitana. Peccato che ha deciso di chiudere la fermata delle Antiche Terme, non riaprirà Pozzano, è stata già chiusa Ponte Persica e Moregine nemmeno se la passa tanto bene. Tutto questo in cambio di un sottopasso. Facile no? A questo punto Umberto, perché non porti anche il mare a Pimonte? Mi sembrerebbe una cosa molto ma molto più credibile. Dateci un treno decente sul quale poter viaggiare, sti pagliacciate lasciamole a chi se le può permettere.»
Il tecnico gialloblù presenta la sfida contro la capolista: «Squadra di categoria superiore». Out Pierobon, Zeroli salta il match, Leone in dubbio. Poi il commento amaro sull’eliminazione dell’Italia.