Ora che non è più ristretto ai domiciliari né ha l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria Del Gaudio vuole ottenere il reintegro in servizio.
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Sotto inchiesta con l'accusa di concussione, ma senza alcuna misura restrittiva a carico, il capo dell'Ufficio Edilizia Privata Francesco Del Gaudio vuole ritornare in servizio al Comune di Castellammare. Il funzionario dell'Ente di palazzo Farnese, alla guida dell'Edilizia Privata, nei mesi scorsi è stato arrestato, nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Torre Annunziata, con l'accusa di essersi fatto consegnare una mazzetta da 15mila euro da un imprenditore per fare in modo di ‘accelerare' una pratica relativa al rilascio di una autorizzazione. Ora che Del Gaudio, che tramite il suo legale ha sempre detto di essere vittima di un fraintendimento, non è più ristretto ai domiciliari né ha l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria vuole ottenere il reintegro in servizio. Infatti ha impugnato davanti al tribunale del Lavoro l'atto del Comune che dispone il rinnovo della sospensione del servizio. Questo facendo leva sul fatto che nello stesso ente ci sono altri dipendenti e funzionari con processi in corso ma che lavorano regolarmente in attesa del giudizio.