Torna l'incubo meningite all'ospedale San Leonardo. Una 65enne di Lettere, A.D.A., è stata ricoverata d'urgenza al Pronto Soccorso del nosocomio stabiese con febbre alta, rigidità al collo e forti dolori reumatici, sintomi che hanno immediatamente indotto i medici a sospettare che potesse trattarsi del virus che nei mesi scorsi ha stroncato la vita del 18enne di Agerola Sebastiano Petrucci. Per la donna è stato pertanto predisposto il trasferimento al Cotugno di Napoli, ospedale specializzato per il trattamento delle malattie infettive a carattere neurologico, e tra le corsie del San Leonardo è scattata la profilassi per infermieri, medici e pazienti, susseguente all'isolamento dei reparti in cui la donna è stata soccorsa. Al Cotugno la prima diagnosi avrebbe confermato una meningite da pneumococco, forma poco aggressiva e poco contagiosa della malattia, ma le condizioni della donna, attualmente in prognosi riservata, appaiono gravi e si teme per la sua sopravvivenza. La psicosi meningite a Castellammare di Stabia torna dunque ciclicamente di moda, dopo il picco successivo al decesso del giovane di Agerola. Negli scorsi mesi, tra i pochi casi accertati e i numerosi falsi allarmi, il San Leonardo è stato spesso al centro dell'attenzione e la corsa ai vaccini ha creato non pochi disagi nel presidio Asl di via Salvador Allende.
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