Si tratta di un edificio che confine con le Antiche Terme di Stabia: destinatari del provvedimento sono i componenti di una famiglia con due bambini piccoli, uno di otto e l'altro di poco più di un anno, che hanno occupato in maniera abusiva i locali.
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Tensione questa mattina in via Brin nel centro storico di Castellammare. La polizia municipale, con il supporto dei tecnici di Palazzo Farnese e dei poliziotti del locale commissariato, erano pronti ad eseguire uno sfratto degli occupanti di un appartamento di proprietà comunale. Si tratta di un edificio che confine con le Antiche Terme di Stabia: destinatari del provvedimento sono i componenti di una famiglia con due bambini piccoli, uno di otto e l'altro di poco più di un anno, che hanno occupato in maniera abusiva i locali. All'arrivo delle forze dell'ordine la donna e i figli si sono barricati in casa ed è stato versato del liquido infiammabile sulle scale. La polizia municipale ha quindi aperto un dialogo evitando l'esecuzione coatta del provvedimento. La famiglia avrà dieci giorni di tempo per lasciare definitivamente libero dagli effetti personali l'appartamento ma già oggi dovrà spostarsi presso altri familiari. La famiglia si trovava in quei locali appena ristrutturati dal 2013 ma già dagli anni '90 ovvero prima dei lavori di ristrutturazione ci abitava. In pratica gli occupanti si sarebbero autodenunciati al momento dell'occupazione e adesso rischiano di perdere nuovamente l'appartamento. "Facciamo un appello al sindaco affinché ci riceva e ci permetta di trovare una soluzione per noi - ha chiesto la signora Carmela - vogliamo solo metterci in regola e vivere in pace".

