Nelle ultime ore i gestori della Fenicia hanno chiesto un accesso agli atti al Comune per ricevere tutte le documentazioni presentate dalla Apl di Casoria che poi è risultata vincitrice dell'appalto.
tempo di lettura: 1 min
Immagine di repertorio
Servizio scuolabus nel caos, si rischia una nuova battaglia legale. Non è stato per niente felice l'esordio della ditta Apl di Casoria sul territorio stabiese. Oltre al fermo amministrativo di due veicoli e ritardi nel ‘prelievo' dei piccoli studenti, ora la ditta che prima gestiva il servizio scuolabus annuncia di presentare ricorso.
Nelle ultime ore i gestori della Fenicia, infatti, hanno chiesto un accesso agli atti al Comune per ricevere tutte le documentazioni presentate dalla Apl di Casoria che poi è risultata vincitrice dell'appalto.
La regolarità contributiva e il parco auto, sono nel mirino della Fenicia che vuole vederci in chiaro. Ma non solo saranno richieste anche le copie dei verbali dei fermi amministrativi a carico dei due bus. Secondo i gestori della Fenicia, che fino a poche settimane fa gestiva il servizio, già solo il fermo amministrativi dei mezzi (che non sarebbero idonei) basterebbe a chiedere la rescissione del contratto. A farne le spese ancora una volta, come accaduto qualche giorno fa con la sospensione del servizio a causa della scadenza del contratto, i tanti bambini e le loro famiglie che usufruiscono dello scuolabus per trasporto presso gli istituti.