Sono state cinque le ditte che hanno partecipato al bando proposto dall'amministrazione comunale di Castellammare per l'affidamento dei servizi cimiteriali. A vincere la gara è stata la società Cesarano, con sede nella città delle acque, che ha presentato un ribasso pari al 26%. Le rivali, invece, si erano fermate al 25% mentre altre addirittura al 3%. A gestire il bando è stata la Centra Unica di Committenza (CUC) di Torre Annunziata che nella giornata di ieri ha aperto le buste per conoscere le offerte.
Il servizio non è stato ancora consegnato anche perchè il ribasso presentato dalla ditta Cesarano è considerato troppo elevato. Sarà quindi il Comune di Castellammare a portare avanti gli approfondimenti necessari prima di aggiudicare la gara. In caso positivo, comunque, l'Ente riuscirebbe ad affidare il servizio dopo ben 12 anni di stallo nel corso dei quali diverse ditte si sono occupate dei servizi cimiteriali. Al momento sono garantiti da una ditta di Sant'Antonio Abate.
Alcuni anni fa, un decreto della Direzione Distrettuale Antimafia obbligò il Comune a scindere il contratto con una società di Scafati che aveva vinto la gara in quanto era accusata di infiltrazione mafiosa. Anche il Ministero dell'Interno intervenì dopo che la ditta scafatese era riuscita a manifestare la sua innocenza nel processo penale.
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