Calo preoccupante nelle visite agli Scavi di Stabia. Nel giro di un solo mese, da maggio a giugno, le ville romane stabiesi hanno perso circa 3mila turisti. Solamente 4mila persone hanno infatti deciso di visitare villa San Marco e villa Arianna. Un dato sicuramente preoccupante se paragonato invece alla crescita perenne della vicina Pompei. Ad aprile e maggio, in particolare, i visitatori sono stati rispettivamente 9mila e 7mila mentre a giugno solamente 4mila. Non se la passa meglio Torre Annunziata dove il calo è stato ancora più vistoso: dai 10mila di aprile ai 4800 di giugno. Pompei, invece, rimane costante: 404mila visite negli ultimi tre giorni mentre sono state 430mila nel mese precedente. Per gli Scavi di Stabia, purtroppo, la crescita manca anche a causa della mancata sponsorizzazione da parte della Soprintendenza ma anche del Comune di Castellammare. Basti pensare inoltre che una delle strade di accesso agli Scavi, via Varano, fino a ieri era colma di rifiuti. Un pessimo biglietto da visita per il turismo culturale della città delle acque. Uno dei problemi noti è anche l'ingresso totalmente gratuito all'interno delle ville stabiesi: inserire Stabia nel biglietto cumulativo, per esempio, potrebbe incrementare le visite. Si spera, tuttavia, che con il periodo estivo, gli Scavi possano tornare a splendere come nel 2016 quando le visite superarono quelle di Torre Annunziata. Ma il risultato record, purtroppo, non è mai stato ripetuto.
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