Un autentico scandalo si è perpetrato nei giorni scorsi a Castellammare. La vernice utilizzata per ravvivare e ridipingere le strisce bianche, gialle e blu per la sosta, infatti, è stata scaricata ignobilmente all'interno dei tombini posizionati lungo i bordi della strada, creando le condizioni per un danno ambientale davvero privo di qualsiasi giustificazione. Non è chiaro se siano stati gli addetti ai lavori o qualche individuo incivile a provvedere a questi sversamenti illegali, ma lo scenario apparso agli occhi dei passanti è stato davvero raccapricciante. Soltanto due anni fa un secchio di vernice rovesciato incidentalmente in un tombino dal titolare di una ferramenta aveva causato la famigerata tonalità rossastra nelle acque del mare stabiese dinanzi all'ex Casa del Fascio. Questa vicenda è emblematica di quanto sia dannoso sottovalutare le conseguenze dell'inquinamento ambientale, pensando che le sostanze scaricate possano dissolversi da sole. Lo smaltimento dei rifiuti richiede competenza e precise procedure per mettere in sicurezza le sostanze pericolose in modo tale da evitare danni all'ambiente e alla salute dei cittadini. Le vernici, tra l'altro, se sono in possesso dei cittadini vanno smaltite presso i centri di raccolta, mentre i professionisti devono registrare la loro entrata e uscita e smaltirle attraverso ditte specializzate.

