«Gli spogliatoi ubicati nel sottinterrato sono inadeguati dal punto di vista igienico sanitario e per assenza cronica di servizi igienica (lavandini, docce, arredi e suppellettili). Ci troviamo di fronte a locali insalubri con forti tassi di umidità e muffa. Locali dove ragni e zanzare la fanno da padrone. Insomma manca L’A.B.C. della sicurezza, dell'igiene nonché della protezione del personale. E' inconcepibile che nel 2018 il personale sia costretto a stazionare in ambienti umidi e angiusti». A dirlo è il sindacato Fsi in merito allo stato di salute dell'ospedale San Leonardo e particolarmente degli spogliatoi. «Mentre cadono calcinacci in Radiologia (che solo per miracolo non hanno provocato lesioni al personale), si allagano le sale del blocco operatorio, si guasta la Tac creando non pochi disagi, dobbiamo riscontrare anche simili problemi». «Ci dobbiamo chiedere, visto il sorgere di tutte queste barriere architettoniche (che limitano ulteriormente l’accesso al personale disabile) se siano stati previsti piani e vie di fuga approvati dai vigili del fuoco in quanto a nostro avviso potrebbero sussistere seri problemi di sicurezza. Ad aggrovigliare uno scenario, visibilmente pericoloso, ricordiamo che la Direzione Sanitaria del San Leonardo oltre a tollerare tutto ed il contrario di tutto, non ha mai chiesto alla Direzione Strategica una sostituzione di quel 40% di infermieri con inabilità lavorativa» continua Fsi. Per tutti questi motivi, e per le numerose problematiche presenti al San Leonardo, il sindacato chiede un incontro con la Direzione Sanitaria.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.