Ancora una volta il pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo ha vissuto attimi di puro terrore. Un extracomunitario, infatti, in preda ad un raptus di follia ha sfilato la pistola dalla fondina di una guardia giurata e ha minacciato i presenti, arrivando persino a puntare l'arma alla tempia di un bambino. I pazienti dell'ospedale, tuttavia, con un atto eroico hanno accerchiato e immobilizzato l'uomo, sottraendogli la pistola e rendendolo inoffensivo prima dell'arrivo delle forze dell'ordine che hanno provveduto a metterlo in manette. Il protagonista di questa spiacevole vicenda era stato dimesso tre giorni fa dal nosocomio stabiese ma continuava a stazionare nell'atrio del pronto soccorso. Restano ancora da chiarire le ragioni che hanno spinto l'uomo a compiere un gesto che, senza l'intervento provvidenziale dei presenti, avrebbe potuto tramutarsi in una terribile tragedia. L'avvenimento odierno conferma una volta di più il momento nero che sta vivendo il San Leonardo. Nelle scorse settimane, infatti, un addetto alle pulizie era stato accoltellato dal nipote, mentre una violenta lite tra due operatrici del 118 avrà appendice in tribunale. A ciò si aggiungono l'assurdo furto di alimenti destinati alla prima colazione dei pazienti e l'invasione da parte di uno sciame di api all'interno del reparto di chirurgia, vicende catalogabili invero come circostanze isolate, sebbene il destino abbia voluto che si concentrassero tutte in un mese davvero da dimenticare.