Una vera e propria odissea è stata quella vissuta dai genitori di una bambina di appena 14 mesi.
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Una vera e propria odissea è stata quella vissuta dai genitori di una bambina di appena 14 mesi. La storia viene raccontata questa mattina da Metropolis. La bimba era stata colpita da un virus intestinale e i genitori, allarmati, decidono di andare al pronto soccorso. Qui comincia la battaglia. Dopo l'accettazione si recano al reparto di pediatria dove attendono per più di due ore senza ricevere alcuna visita. Il reparto è preso d'assalto a causa del picco influenzale che sta colpendo la popolazione e la situazione del San Leonardo, purtroppo, è sempre la stessa: solo un medico di turno e tante persone da visitare. Sempre più preoccupati i genitori della piccola decidono di dirigersi a Salerno. Qui la bimba, molto disidratata, riceve tutte le cure necessarie e per fortuna viene scongiurato il peggio. "Soltanto dopo aver raggiunto la struttura salernitana ci siamo tranquillizzati - raccontano i genitori, le cui dichiarazioni sono riportate dall'edizione odierna del Metropolis - Siamo rimasti colpiti dalla professionalità senza precedenti della struttura di Salerno".
Il problema del San Leonardo diventa sempre più serio di giorno in giorno. L'utenza aumenta ma il personale no. La carenza d'organico rischia di mettere a repentaglio la vita delle persone che vi si recano. Ed è un fattore allarmante soprattutto perché non sembra intravedersi una soluzione. Sarebbe dovuto partire un triage cd bifase, con due percorsi distinti da attivare al momento dell'accettazione, ma il piano alla fine non è mai partito perché l'Asl non è riuscita a consegnare un numero di operatori adatto alla nuova organizzazione. Il risultato è che il pronto soccorso è preso d'assalto, il personale non c'è e questa situazione di disagio finisce per riversarsi anche sugli altri reparti. E cosi finisce, come avvenuto in questo caso, che l'utenza è costretta, suo malgrado, a rivolgersi agli ospedali della zona.