L'associazione socio-culturale si rivolge ai cittadini per salvaguardare l'opera architettonica in concomitanza dei lavori al water front della villa comunale e per promuovere un futuro restauro del monumento.
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Salviamo la Cassarmonica. La petizione promossa dall'associazione socio-culturale "Terre Scosse" si pone l'obiettivo di salvaguardare la storica opera architettonica da molti ritenuta il simbolo della città di Castellammare. L'iniziativa nasce in concomitanza con i lavori al water front della villa comunale, durante i quali la Cassarmonica è dventuta un luogo di bivacco serale givanile a causa dell'impossibilità di usufruire dei giardini, con conseguente abbandono di bottiglie di birra e altri rifiuti sulle gradinate e in prossimità del monumento. L'associazione chiede che la Cassarmonica venga coperta o almeno interdetta al pubblico mediante la creazione di un'area di rispetto transennata e invalicabile e che si proceda quanto prima ad un restauro consono al valore storico e artistico del monumento. Da tempo, infatti, risultano evidenti i danni alle coperture in vetro e il degrado del tavolato in legno e delle scalinate di marmo, il che rappresenta un rischio oggettivo per l'integrità dell'opera e per l'incolumità delle persone. La lodevole iniziativa potrebbe dunque smuovere le acque per restituire alla Cassarmonica l'antico splendore sfiorito col passare degli anni.