Il countdown è ufficialmente partito. Ancora 20 giorni e poi la Juve Stabia dovrebbe finalmente tornare a calcare il prato del Romeo Menti, in occasione del match del 29 ottobre contro il Rende. Tra mercoledì e giovedì prossimo, infatti, inizierà la posa del manto sintetico, a seguito della rimozione del vecchio tappeto e del livellamento del pavimento di asfalto con un materiale isolante. Occorreranno poi circa 10 giorni per completare le operazioni, dopodiché il collaudo sarà determinante per sancire la defnitiva riconsegna dell'impianto sportivo alla Juve Stabia, costretta ad emigrare a Caserta in occasione delle prime tre partite casalinghe del campionato. Un esilio tutt'altro che dorato per le vespe, che in tre partite al Pinto hanno collezionato due sconfitte contro Trapani e Lecce, intervallate da una vittoria provvidenziale con il Fondi. Ma il contributo del pubblico del Menti è una componente essenziale per guidare la rinascita di una squadra che fatica ancora a carburare e che vivacchia poco al di sopra della zona retrocessione grazie alle due vittorie consecutive contro Paganese e Fondi finora le uniche due affermazioni gialloblù in questa prima fase del torneo. Ogni minuto è prezioso, dunque, e un piccolo contrattempo potrebbe anche far slittare nuovamente le operazioni, costringendo la Juve Stabia a trascorrere un altro fine settimana in esilio.
Il tecnico gialloblù presenta la sfida contro la capolista: «Squadra di categoria superiore». Out Pierobon, Zeroli salta il match, Leone in dubbio. Poi il commento amaro sull’eliminazione dell’Italia.