Ancora due settimane di lavori per la messa in sicurezza di rivo San Pietro. Dopo diversi anni di attesa, i cittadini residenti della zona collinare stabiese entro fine giugno avranno a disposizione nuovamente l’intera area di sosta. A gestire il cantiere, controllato dall’amministrazione comunale e dall’assessore ai Lavori Pubblici Giulia D’Auria, è la Gori che dopo l’intervento del Tribunale di Torre Annunziata ha dovuto provvedere al ripristino dei luoghi. Alcuni anni fa, infatti, ci fu un cedimento del terreno di rivo San Pietro e il Comune, e la Gori, a lungo si rimbalzarono le responsabilità. Grazie ai tecnici inviati dal foro oplontino, si accertò che il cedimento era stato causato da alcune negligenze proprio della società che gestisce il servizio idrico che, quindi, ha dovuto dare inizio ai lavori per mettere in sicurezza l’area. I lavori sono iniziati il 15 maggio scorso ma, dopo pochi giorni, subito si sono incontrate delle difficoltà. La ditta che al momento gestisce il cantiere, per poter realizzare un lavoro adeguato, ha dovuto scavare di qualche metro per rafforzare il sottosuolo. Però, in queste operazioni, sono stati trovati diversi rifiuti, una piccola discarica abusiva sommersa sottoterra. Secondo quanto accertato, circa dieci anni fa, nel corso degli ultimi lavori, qualcuno, volontariamente o meno, ha sotterrato rifiuti di ogni tipo per colmare il vuoto presente. Il tutto è stato poi ricoperto e consegnato alla città. Sotto il rivo San Pietro, però, è presente anche una tubatura della Gori che garantisce l’arrivo di acqua alla costiera sorrentina. Se quest’ultima si fosse rotta, le perdite d’acqua avrebbero causato il cedimento sia del muro presente che dell’intera area in questione proprio perché il sottosuolo non era rafforzato. Le conseguenze sarebbero state catastrofiche. Informata di questa situazione, l’assessore ai Lavori Pubblici Giulia D’Auria ha pressato la Gori per risolvere questa situazione e per mettere in sicurezza l'intera zona. La discarica trovata sarà eliminata, ovviamente. Per evitare problemi in futuro, nel muretto nei pressi del rivo saranno creati alcuni drenaggi così che se ci dovesse essere una perdita d’acqua, quest’ultima troverebbe tranquillamente una via d’uscita. I lavori dell’area, comunque, saranno completati nel giro di qualche settimana quando la Gori si impegnerà a consegnare alla città dopo anni d’attesa il rivo San Pietro.
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