Dalle prime informazioni raccolte sembra che il tutto sia riconducibile alla differente ideologia politica di due giovani.
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Rissa in via Bonito pochi minuti fa. Dalle prime informazioni raccolte sembra che il tutto sia sorto in seguito ad un diverbio tra due giovani di ideologie politiche diverse. Ne sarebbe sorta una tribolata discussione e sarebbe volato anche qualche ceffone. Di qui, poi, l'intervento di altri ragazzi che hanno così dato luogo ad una vera e propria rissa. Sul posto sono quindi giunti gli agenti del locale commissariato di polizia ed un'auto dei carabinieri. All'arrivo delle forze dell'ordine il gruppo di facinorosi si è immediatamente dileguato. Sono quindi scattate le indagini per ricostruire l'esatta dinamica che ha portato alla rissa, magari anche con l'ausilio delle registrazione delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Alcuni dei giovani coinvolti stanno raccontando la loro versione ai poliziotti.
"Esprimo la mia solidarietà verso questo giovane e verso il gruppo di ciclofficina - ha detto il presidente del forum dei giovani, Michele Cascone - che ho avuto modo di conoscere in questi primi mesi di attività. Spero che questo sia l'ultimo episodio di "violenza politica" a cui ho assistito, una violenza che certamente non contribuisce a migliorare la condizione giovanile ma riesce solo a destabilizzare ulteriormente il clima teso in cui versa la nostra città".
Più nel dettaglio va Tonino Scala di SEL. "L'aggressione ai giovani di CicloOfficina Raffaele Viviani di Castellammare da parte di CasaPound - scrive su facebook - non va sottovalutata. Non è una lite tra ragazzi così come provano ad affermare alcuni. Va inquadrata in una vicenda più complessa, è il riflesso di quello che sta accadendo nel nostro paese: Rigurgiti che tornano! Mi auguro che le forze dell'ordine sappiano individuare i protagonisti di quella che è una vera e propria rappresaglia in stile fascista. La solidarietà non basta".