Sarebbe potuto finire in tragedia il fine settimana di una famiglia stabiese che ieri aveva deciso di concedersi una giornata di mare lungo l'affollatissimo litorale di via De Gasperi, a Castellammare. Attorno alle 13,40 la figlioletta di 7 anni ha eluso la sorveglianza di mamma e papà per un tuffo in acqua: non è chiaro se, visto l'orario, la piccola avesse appena finito di consumare il pranzo con tanto di rischio di indigestione. La certezza è che nel giro di pochi attimi si è consumato il potenziale dramma a pochi metri dal bagnasciuga.
La bambina infatti entra in mare, ma finisce per essere travolta dalle onde, probabilmente anche accusando un piccolo malore. Il rischio di annegamento si concretizza nel giro di qualche minuto. Genitori e presenti, una volta individuata la provenienza delle grida di aiuto della piccola, si precipitano in acqua per recuperarla e riportarla a riva. La situazione appare disperata, con la vittima priva di sensi e le immediate prime chiamate al 118. Qualcuno nota un'ambulanza ferma a poche centinaia di metri di distanza, appositamente posizionata per il primo soccorso ai bagnanti, ma il furgoncino è incredibilmente privo di personale e totalmente inutilizzabile.
Dopo circa 20 minuti giunge dal centro cittadino un secondo mezzo, facendosi largo a fatica nel traffico stabiese. I soccorritori, accolti da qualche parola di troppo da parte degli astanti, caricano la bambina su una barella, rianimandola durante il tragitto verso il vicino ospedale San Leonardo. Fortunatamente i tentativi dei paramedici vanno a buon fine, con l'arrivo al pronto soccorso che sancisce il definitivo scampato pericolo. Attualmente la bambina è ancora in osservazione, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni. Così come quelle della madre, che aveva accusato un lieve malore durante le operazioni di salvataggio.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.