Riprende forma la sosta a pagamento a Castellammare di Stabia. Il Commissario Prefettizio Vaccaro, su relazione del Comandante della Polizia Municipale Alfonso Mercurio, ha deciso di confermare la suddivisione della città in cinque settori denominati A, B, C, D, E. Nei primi tre casi la sosta costerà 1 euro all’ora con possibilità, dall’1 ottobre al 31 marzo, di sostare per cinque ore consecutive al prezzo di 3.50 euro e per dieci ore alla cifra di 6.50. In tal caso gli orari andranno dalle 9 alle 14 e dalle 16 alle 21. Dalle 9 alle 14 e dalle 16 alle 22 saranno invece le fasce di interesse dall’1 aprile al 30 settembre con una sola differenza: anziché dieci ore consecutive, sarà possibile sostare anche per undici ore al prezzo di 7 euro. Sono invece divise in quattro fasce annuali le aree D ed E. Si va dall’1 ottobre al 31 marzo (9-14, 16-21), dall’1 aprile al 15 giugno (9-14, 16-22), dal 16 giugno al 31 agosto (9-14, 17-24) e dall’1 settembre al 30 settembre (9-14, 16-22). L’unica differenza per le tariffe riguarda il periodo dal 16 al 31 agosto che prevedrà anche dodici ore di sosta consecutive al costo di 8 euro. Si tratta, ovviamente, delle zone centrali della città come Corso Garibaldi, Corso Vittorio Emanuele e via Regina Margherita. Saranno in tutto 794 i posti a pagamento indicati dalle strisce blu, 955 quelli nelle strisce gialle riservati ai residenti in possesso di abbonamento, 528 quelli con strisce bianche riservati ad autoveicoli classificati L6 – M e M1, 697 quelli riservati ai ciclomotori e 32 quelli per le operazioni di carico e scarico. Sono invece solo 175 i posti riservati ai portatori di handicap muniti del contrassegno di parcheggio per disabili, un numero che, seppur non irrilevante, desta non poche perplessità dato che lascia scoperte alcune arterie stradali come via Bracco, il viale Europa Inferiore o la centralissima Piazza Spartaco, appena tre esempi delle circa 52 strade lasciate scoperte. Un dato che sicuramente farà discutere nei prossimi giorni.