Questa mattina sono stati rimossi i pannelli che ostacolavano la vista del mare e sono state messe in sicurezza le panchine.
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Riparte, si spera con un altro passo rispetto a prima, il restyling della villa comunale di Castellammare. Titolare dei lavori, dopo la rescissione del contratto da parte del Comune con l’Ati capeggiata dalla “Mami” di Milano, è la “Rf Appalti”, il cui titolare ha origini stabiesi. Questa mattina sono stati rimossi i pannelli che ostacolavano la vista del mare e sono state messe in sicurezza le panchine. Venerdì scorso è stata notificata alla Mami l’ordinanza di sgombero esecutiva e contemporaneamente il cantiere è stato affidato in via d’urgenza alla ditta subentrante, la Rf Appalti appunto, seconda classificata nel bando per la progettazione e il restauro del lungomare. Stando al nuovo cronoprogramma entro fine settembre dovrebbe essere riconsegnata alla città la passeggiata tra i binari e il corso Garibaldi. Stando alle prime indiscrezioni, inoltre, la Rf Appalti potrebbe mettere al lavoro operai stabiesi e, una volta ultimata l’opera, questa dovrà essere tutelata dalla nuova amministrazione comunale con manutenzione quotidiana. “Risolto”, almeno momentaneamente, il caso del passaggio di cantiere, sta per aprirsi un nuovo rischioso capitolo. Dopo la caduta dell’amministrazione comunale del sindaco del Pd Nicola Cuomo, infatti, toccherà ai commissari prefettizi in arrivo occuparsi della rimodulazione dei fondi Più Europa per non perdere i finanziamenti.