Sembra esserci un primo accordo nelle trattative relative al rimpasto di giunta a Castellammare di Stabia. Un rimpasto che di fatto non sarà tale considerato che oltre la metà degli attuali assessori probabilmente sarà confermata. Il primo valzer a Palazzo Farnese fra le forze politiche che compongono la maggioranza ha confermato la volontà dei coordinatori di partito di non azzerare la giunta ma semplicemente di affidare ad ogni assessore un partito di riferimento. Ed è così che il gruppo Cimmino sindaco (il più numeroso in consiglio comunale) avrebbe proposto il nome di Fulvio Calì (Urbanistica e vicesindaco) e Gianpaolo Scafarto (Sicurezza e Ambiente), Forza Italia quello di Stefania Amato (bilancio), Solo per Castellammare quello di Antonella Esposito (Politiche sociali). Sembra blindata anche la posizione di Giovanni Russo (Lavori Pubblici) mentre l'unica rimasta senza supporto politico sarebbe Diana Carosella (Istruzione) che potrebbe quindi lasciare la giunta.
Dei partiti di maggioranza però resta capire la posizione della Democrazia Cristiana ma anche di Fratelli d'Italia. La DC conta due consiglieri comunali che potrebbero esprimere una preferenza in giunta così come anche FdI che è rappresentata dal solo Ernesto Sica. Qui però i margini di trattativa sono limitati: i democristiani spingono, ormai da mesi, per l'ingresso di Michele Sanzone (coordinatore cittadino) che in passato ha già ricoperto il ruolo di assessore. Il suo nome è stato fatto anche nel corso delle ultime trattative ma nessuno in maggioranza vorrebbe fargli spazio. La questione Fratelli d'Italia tuttavia sembra essere meno intricata per Cimmino che potrebbe a giorni trovare l'accordo.
Prima di confermare la giunta, salvo colpi di scena dell'ultima ora, bisognerà risolvere il nodo Democrazia Cristiana che già in parte è stata accontentata in passato con la nomina di Enrico Ercolano come direttore artistico. Per questo motivo all'inizio della prossima settimana è atteso un nuovo incontro fra sindaco e partiti per trovare la soluzione finale.
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